ZANZIBAR

Passaporto Necessario, con almeno 6 (sei) mesi di validità residua. Per eventuali variazioni alla normativa, relativa alla validità residua richiesta del passaporto, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Necessario, sia per motivi turistici, sia per affari. Il visto si può ottenere all’arrivo in aeroporto, presso tutti e tre gli Aeroporti internazionali della Tanzania – Dar es Salaam, Zanzibar e Kilimanjaro – oppure online, tramite i seguenti siti web:  

1) Procedura in lingua inglese:   https://visa.immigration.go.tz/ , (sito ufficiale della Repubblica di Tanzania, a cui si arriva anche dal sito dell’Ambasciata della Repubblica di Tanzania a Roma. Visto da richiedere almeno 10 giorni prima della data di partenza).
Si tenga presente che il sito in lingua inglese fornisce servizi in tutto il mondo, pertanto, potrebbero verificarsi ritardi o disfunzioni nell’emissione del visto, soprattutto nei periodi di alta stagionalità.

2) Procedura in lingua italiana, con questionario facilitato ed assistenza del Consolato Onorario a Milano: 
https://www.consolatotanzania.org/visti-online/  (operativo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, compresi i fine settimana e festivi).
Si precisa che il Consolato ha la possibilità di rilasciare documenti idonei all’ingresso, in casi di emergenza, entro 6 giorni dalla richiesta, tuttavia non sarà responsabile per richieste effettuate su altri portali, compreso quello in lingua inglese giacché opera con un proprio canale indipendente.

Qualsiasi altro sito non governativo, non è autorizzato / non è un sito ufficiale.

Si richiama l’attenzione sul divieto assoluto di effettuare qualsiasi attività lavorativa se muniti di solo visto turistico; sono frequenti i casi d’arresto e di multe nei confronti di connazionali sorpresi dalla Polizia in possesso di visti che non consentono lo svolgimento di attività lavorative o commerciali, anche volontarie. Per ogni finalità diversa dal turismo, consultare in anticipo l’Ambasciata tanzana a Roma o il Console Onorario a Milano.